Escursione al colle del Nivolet

5 Luglio 2020 07:00/18:00


Escursione al colle del Nivolet

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  • I trasferimenti sono autorganizzati e ognuno si porta l’occorrente per la giornata (cibo, liquidi, ecc.)

Domenica 5 luglio faremo un’escursione da Chiapili Superiore ai Laghi di Losere. In corsa, valuteremo se spingerci oltre e raggiungere il rifugio Chivasso.

Ci troviamo alle 8:30 a Ceresole Reale (chi proviene da Torino, quindi, dovrà partire alle 7) e prendiamo la navetta verso il Colle del Nivolet, scendendo all’altezza di Chiapili Superiore, da dove parte il sentiero 535 del CAI (sentiero segnato in rosso sulla mappa).

Mappa Colle del Nivolet

Il sentiero è intitolato a Renzo Videsott (figura celebre del CAI), è in salita fino all’altezza del torrente Rio della Percia. Dopo aver attraversato il rio e aver svoltato “a sinistra” a un certo punto abbandoneremo il 535 per prendere il 550 più o meno sotto l’Alpe Comba. Da qui, per un lungo tragitto si procede abbastanza in piano, fino  alla zona dei laghi, dominata dai laghi di Losere. Da qui, eventualmente, si può salire fino al Colle del Nivolet, con una combinazione 550-535. 

La durata complessiva del percorso da Chiapili Superiore al Rifugio Chivasso, passando per i Laghi di Losere, è di circa 5 ore a ritmo moderato, mentre ci vogliono circa 3 ore e mezza da Chiapili Superiore ai Laghi di Losere.

A seconda di come arriviamo alla zona dei laghi, zona stupenda dal punto di vista paesaggistico, ci riserviamo di valutare in corsa due possibili opzioni.

  1. Se le gambe sono ancora buone e abbiamo voglia di proseguire, possiamo incamminarci lungo la “terza parte” di percorso e raggiungere il Colle del Nivolet. 
  2. Se invece, per qualsiasi motivo, abbiamo voglia di riposarci e stare in quota ammirando il paesaggio, a quel punto rinunciamo a raggiungere il Nivolet, stazioniamo in zona e ci organizziamo poi per il ritorno. 

Ritorno che potrà avvenire in tre modi.

  1. Torniamo indietro e facciamo il percorso all’inverso
  2. Come si vede dalla mappa, non lontano dai laghi (dove c’è la quota 2462) il sentiero incrocia la Strada Reale di Caccia (colore giallo), strada percorsa dalla navetta tutto il giorno. Da qui, quindi, potremmo tornare a Ceresole in navetta.
  3. Raggiungere la strada e prendere la navetta in salita verso il Nivolet, raggiungere il colle e poi tornare indietro sempre con la navetta.

Queste decisioni dipendono da: forma fisica dei partecipanti, situazione climatica, orario. Per questo motivo ci riserviamo di decidere in quota cosa fare. 

Lungo il percorso che abbiamo deciso di fare NON C’E’ NEVE, presente invece, ancora, a quote più alte.

Venerdì ricontattiamo il gestore del rifugio “Città di Chivasso” (attaccato al Nivolet, chiuso ancora qualche giorno per cause dovute alla pandemia) per avere qualche info in più sulle ipotesi climatiche per la domenica. 

Il gestore del rifugio consiglia di avere come limite temporale le ore 16 per poter riprendere la navetta e tornare a Ceresole.

Qualche raccomandazione veloce:

  • puntualità in partenza: siamo lontani (1 ora e mezza circa) da Ceresole e non possiamo permetterci troppo ritardo in partenza.
  • portare con sé: pranzo al sacco, buoni scarponi, occhiali da sole, crema solare, cappello, acqua. 

* Un sentito ringraziamento a Guido Bonino, esperto camminatore e ispiratore per quanto riguarda la scelta del percorso

Photo Credits

Foto di copertina: l’alba al colle del Nivolet – Parco Nazionale del Gran Paradiso – By Alberto Peracchio – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=69702358