Dopo due anni e mezzo di lotte, la vertenza Gkn è a un passo da un nuovo, potenziale epilogo negativo: il 1 gennaio 2024 la fabbrica di Campi Bisenzio cesserà di esistere e i 180 lavoratori rimasti saranno ri-licenziati.

L’ennesima doccia fredda in questa lunga vicenda, che potete approfondire sul sito insorgiamo.org: lì trovate dossier e informazioni sul piano finanziario Melrose per licenziare i 420 lavoratori e sul rischio di speculazione immobiliare.

Torino organizza per sabato 9 dicembre dalle 16,30 alle 19,30 nello storico Circolo Risorgimento di via Poggio 16, nato nel 1945 proprio grazie a operai e partigiani di Barriera di Milano, “Torino converge – Assemblea cittadina con il Collettivo di fabbrica dell’ex GKN”.

Si tratta della tappa torinese dell'”Insorgiamo Tour Verso L’ora X” nato per raccontare la storia di quest’azienda e dei suoi operai che, nell’estate del 2021, furono lasciati a casa all’improvviso, con una mail.

Sul sito di Gkn Firenze manca un piano industriale e, ad oggi, mentre la Fiom ha avviato il ricorso contro i licenziamenti del 1 gennaio 2024, nessuno sa cosa si vuole fare degli 80mila metri quadri di area dello stabilimento.

Esiste un piano di riconversione industriale elaborato dagli operai per produrre pannelli fotovoltaici e cargobike. Ma ha bisogno di un intervento pubblico, a tutti i livelli, che invece manca.

Il Collettivo di Fabbrica in vista della tappa di sabato spiega che l’obiettivo è scongiurare la delocalizzazione: «Siamo ripartiti con un Insorgiamo Tour italiano ed europeo, perché adesso è il momento di stringersi attorno alla fabbrica e alle prospettive che abbiamo costruito insieme negli ultimi due anni – spiegano – Il primo gennaio 2024 saremo di nuovo tutti licenziati e lo stabilimento dell’ex GKN diventerà un edificio vuoto, a disposizione della speculazione. Noi abbiamo un progetto industriale, messo insieme dal basso, in seguito all’immobilità delle istituzioni e della proprietà, ma senza intervento pubblico diventa impossibile portarlo avanti. Quindi la priorità ora è sconfiggere i licenziamenti e dobbiamo farlo insieme, in questo mese di convergenza crescente durante il quale si deciderà il futuro di questo stabilimento, della riconversione ecologica, di 500 posti di lavoro sul territorio, di una lotta che proprio in questi giorni continua ad incassare apppoggi internazionali». 

Aggiungono: «In questo mese ci saranno azioni ed eventi per sconfiggere i licenziamenti, fino alla notte del 31 dicembre, che passeremo insieme davanti ai cancelli della fabbrica, con un momento di mobilitazione, analisi e concerto. Arrivati a questo punto o spicchiamo il volo o cadiamo. O fabbrica socialmente integrata o sconfitta».

L’incontro di sabato 9 dicembre

Le realtà torinesi aderenti all’incontro sono Co.Mu.Net – Officine Corsare, CassetaPopular, Circolo Risorgimento, Centro Studi Piero Gobetti, Volere la luna, SOMS De Amicis, MAG4 Piemonte, Unione Culturale Franco Antonicelli, Kontiki / Fridays For Future Torino, ARCI Torino, ACMOS, Radici del sindacato, ExtinctionRebellion, SOMS Pinerolo, Sinistra Ecologista, Potere al popolo, Alter.Polis, Comala, ex operai Fiat, Gruppo Abele, Rete nazionale del mutualismo,  FGC Torino, Comitato Acqua Pubblica Torino, Vivoin.

Tutte le realtà presenti potranno prendere la parola, far sentire la loro vicinanza al Collettivo di fabbrica e potranno dare un contributo importante a questo tentativo di convergenza torinese a supporto della lotta.

E’ un appuntamento «di convergenza inedita di tutte le realtà solidali di Torino» che vorranno attivarsi sull’azionariato popolare a sostegno della cooperativa GFF creata dai lavoratori e dalle lavoratrici dell’ex GKN e restare al loro fianco quando scoccherà l’”ora x” dei licenziamenti, a partire dal 1 gennaio 2024.

A seguire, aperitivo benefit con e per il Collettivo: se interessati, iscriversi: https://forms.gle/RQFXUCVw1LKNG5gW8